La Rassegna

La 19° rassegna enogastronomica Abbiategusto rende omaggio allo scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, fautore della cucina italiana moderna che con il suo manuale di cucina pubblicato nel 1891 ha contribuito, non solo a tavola, a costruire l'identità degli italiani. Riprendendo i principi della filosofia artusiana, quali il rispetto del territorio e della stagionalità dei prodotti, si affronterà il tema della “Sostenibilità alimentare”, intesa come cibo nutrizionalmente sano a basso impatto ambientale, attento alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, il più possibile locale, equo e accessibile a tutti.

L’assessore alla Gestione del Territorio, Fiere e Mercati Cristina Cattaneo descrive con queste parole il filo conduttore della 19ma edizione di Abbiategusto, la rassegna ormai nota a livello internazionale, dedicata quest’anno “all’arte di mangiar bene”.

Punto di partenza sono dunque la figura e l’opera di Pellegrino Artusi che nel 1891 scrisse “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”. La sua raccolta di circa 800 ricette provenienti da tutta la Penisola ha contribuito senza dubbio in quegli anni all’unificazione nazionale e ha proposto i principi della filosofia gastronomica di un’Italia ancora in formazione. La cucina è diventata così un linguaggio comune che contraddistingue ancora oggi l’identità del Paese; nonostante la diversità delle tradizioni locali, la cosiddetta “buona tavola” rimane un punto fermo, compreso universalmente in un fruttuoso interscambio tra Nord e Sud.

Fulcro della rassegna sarà il Borgo del Gusto al Quartiere Fiera di via Ticino, articolato in diversi settori come Piazza mercato, Al Striciò, Agorà … dove espositori provenienti da tutta Italia proporranno i loro prodotti tipici in gustose varianti. Novità di quest’anno sono il padiglione “Lido Mare” con del pesce fresco e nell’auditorium “Piazza Grande” la presenza di una cucina Scavolini che ospiterà lo show cooking in cui si alterneranno famosi chef e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Ballerini di Seregno.

Trait d'union con la precedente Fiera Agricola è il concorso enogastronomico “Il riso nel piatto: come ti racconto una storia”, in collaborazione con IULM Food Accademy, Associazione Narratori del Gusto e Confcommercio Abbiategrasso; la competizione culinaria tra i ristoratori abbiatensi premierà i suoi vincitori lunedì 26 novembre alle 20 nei Sotterranei del Castello.

“La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” è anche, fin dal titolo, non certo un semplice ricettario, bensì una raccolta di testimonianze culturali oltre che gastronomiche, dove la “scienza” si unisce all'”arte” del saper scegliere le materie prime e del preparare il pasto nel modo migliore. Infatti, a completare il profilo estremamente attuale di questo autore, vero profeta della cucina contemporanea, si possono ricordare tra i tanti almeno tre principi basilari che Artusi riporta nel suo testo: variare i cibi, rispettando il territorio e la stagionalità, usare ingredienti di stagione e scegliere prodotti di qualità. Si evidenzia qui davvero una forte attenzione al nutrirsi seguendo un percorso ragionato prestando attenzione all’impatto ambientale.

Il calendario di appuntamenti e iniziative a tema enogastronomico legate alla manifestazione è come sempre particolarmente ricco: cene, aperitivi e degustazioni presso i ristoranti, le gastronomie, le gelaterie e le pasticcerie di Abbiategrasso.

Nelle stesse giornate, Confcommercio Abbiategrasso ripropone la fortunata kermesse FuoriAbbiategusto2018: menu speciali, piatti a tema, degustazioni, merende, brunch, aperitivi ed eventi festosi. Online tutte le proposte golose (in continuo aggiornamento): http://www.fuoriabbiategusto.it